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Come diventare blogger?

Torna indietro  Marzo 2020venerdì 03 aprile 2020

 

Una professione tra le più ambite in questo momento storico nel quale si guarda alla rete per lanciare business, anche sulla scia di nuove tendenze. Sono in molti a sognare la vita da blogger, magari in questo un po’ trascinati da aspettative spesso gonfiate e non corrispondenti alla realtà.
Il “blogging” è diventato nel tempo una vera e propria attività, questo è bene dirlo: proprio per distinguere tra ciò che è falsa illusione e ciò che, invece, può essere un progetto reale, cerchiamo di rispondere alle tante domande che ci si pone su questo tema: fare il blogger può diventare un vero e proprio lavoro? Diventare blogger è solo questione di fortuna o ci sono strategie precise che possono essere seguite?
Cerchiamo di rispondere a queste domande partendo da una definizione, analizzando i modi potenziali per guadagnare con un blog e vedendo le principali strategie.

 

Cosa vuol dire fare il blogger
 

Diciamo la verità, molti si lasciano attirare dalla moda del momento, sulla scia di personaggi famosi che sono riusciti a ottenere successo proprio partendo da un blog. Ci sono poi tanti altri che si avvicinano a questo mondo perchè hanno realmente voglia di esprimersi o comunque perché sentono di avere qualcosa da dire.
Inutile evidenziare che, questa seconda ipotesi, è quella che può portare i risultati più concreti, perché avvicinarsi al mondo del blogging esclusivamente con la speranza di fare soldi (ambizione tra l’altro lecita, ci mancherebbe) e di seguire le orme di personaggi famosi, potrebbe essere fuorviante.
Fare il blogger significa identificare un argomento potenzialmente interessante, magari un tema non ancora esploso ma in crescita, ed iniziare a scrivere su quell’argomento in modo esaustivo. Un’impostazione diversa, orientata a generare conversioni come avevamo visto parlando di content marketing.
Nei primi mesi di vita il l blog potrebbe avere pochi contatti ed un numero ristretto di visite; più che naturale, non ci si deve lasciare scoraggiare. Fare il blogger vuol dire anche credere in ciò che si sta proponendo e continuare a scrivere generandosi la propria nicchia di lettori, anche piccola in partenza.

 

Come si può guadagnare con un blog
 

Un tema che avevamo già affrontato, quello relativo alle modalità di guadagno con un blog: senza tornare sull’argomento, basti ricordare che un guadagno immediato può arrivare da banner o adsense esposti sul sito, a patto che il blog faccia migliaia di accessi (altrimenti la cifra che si incassa rischia di essere quasi ridicola); puntare su un circuito di affiliazioni, ovvero percentuale che il blogger incassa tramite la vendita di un prodotto: l’esempio tradizionale è un blog di moda che fornisce consigli, magari sui costumi più in voga per la prossima estate e che, parlando di un brand specifico, metta un link al sito di un e-commerce che tratta quel marchio; su ogni vendita arrivata tramite ‘consiglio’ del blogger, sarà calcolata una percentuale. 
Puntare sulla pubblicità, quindi, molto presente su internet, tenendo sempre a mente che un blog inizia ad essere appetibile e potenzialmente remunerativo dal momento in cui avrà molte visite. E la pubblicità dovrebbe essere mirata, targettizzata, quindi è sempre bene creare un blog verticalizzato su un tema specifico.

 

Strategie per diventare blogger
 

Esistono strategie per diventare blogger o, come si sente dire talvolta, è solo questione di fortuna? Indubbiamente la buona sorte gioca un ruolo fondamentale, molti hanno ottenuto un considerevole successo senza averlo messo in preventivo. Ma dietro ad un blog ci può (e ci deve) essere una programmazione, uno studio approfondito.
Primo step è quello di individuare una nicchia potenzialmente profittevole: si parla non soltanto in termini economici ma anche di pubblico. Consigliabile è mirare a settori e temi non ancora troppo discussi ma che iniziano a interessare il pubblico.

 

Esempi concreti di blogging
 

Se si decide di puntare ugualmente su un tema abbastanza “inflazionato” sulla rete, ossia oggetto di molti altri blog e conversazioni in rete, è bene, e sicuramente consigliabile, inquadrare l’argomento da un punto di vista diverso: magari circoscrivendo solo ad un territorio piccolo, parlando solo di una determinata categoria di viaggi, focalizzandosi sui mercatini di natale piuttosto che sui viaggi di trekking. In sostanza, circoscrivere. Questo significa già avere una strategia ed un obiettivo più concreti.
Successivo step è definire il target a cui rivolgersi: riprendendo l’esempio precedente, se si opta per un blog di turismo incentrato sui viaggi per trekking, il nostro pubblico sarà molto targettizzato: chi odia il trekking probabilmente non leggerà il nostro blog. Ed allora anche l’aspetto della monetizzazione sarà più semplice, visto che ci si può proporre a circuiti di affiliazione legati a marchi che vendono attrezzatura da trekking.
Sarà importante, quasi superfluo ricordarlo, offrire ai propri lettori contenuti periodici all’interno di un calendario editoriale ben strutturato e scrivendo i testi in un determinato modo (leggi: I modi per attirare utenti tramite Content Marketing).
Se si seguono tutte queste buone pratiche si può pensare di avvicinarsi al mondo del blogging in modo serio e professionale; che non vuol dire garanzia di successo, dato che quest’ultimo dipende sempre da un insieme di molteplici fattori.