logo formalia

Ente accreditato alla Regione Lombardia
per i servizi alla Formazione

image

image
UNI EN ISO 9001:2015

Ente certificato per la "Progettazione ed Erogazione
Corsi di Formazione Professionale Online ed in Aula".

Certificazioni

venerdì 20 novembre 2020

Web Reputation: Quanto è Importante per Trovare Lavoro in Rete

È risaputo che, al giorno d’oggi, recruiter, responsabili HR e potenziali datori di lavoro ricorrono ai motori di ricerca e soprattutto ai social network per raccogliere informazioni sui candidati in fase di selezione. Si affidano, quindi, alla loro web reputation, o reputazione digitale. Un selezionatore su tre confessa, infatti, di aver depennato candidati proprio sulla base delle informazioni trovate in rete, e, nello specifico, di contenuti inappropriati pubblicati a cuor leggero sui social.

Ogni azione compiuta online ha, infatti, potenziali ripercussioni sulla sfera professionale, sia in positivo che in negativo. Le attività online sono ormai considerate a pieno titolo caratteristiche fondamentali nella selezione dei candidati, e quello della reputazione digitale è un fattore che sta diventando sempre più determinante al momento dell’assunzione. Scopriamone di più.

 

 

martedì 03 novembre 2020

Quali Sono i Corsi di Economia e Finanza più Ricercati?

Il tasso di disoccupazione in Italia è ai massimi storici. Il fenomeno più allarmante è quello dei cosiddetti Neet, letteralmente Not (engaged) in Education, Employment or Training. Si tratta di oltre due milioni di italiani di età compresa tra i 15 e i 35 anni in condizione di totale inattività.
Non lavorano, non studiano, non sono iscritti né presso un istituto scolastico né universitario, e non stanno ricevendo alcun tipo di formazione. Pare che molti abbiano anche smesso di cercare un impiego.
La disoccupazione giovanile nel nostro Paese sta raggiungendo livelli record, eppure capita che le aziende fatichino a trovare i profili professionali di cui hanno bisogno. C’è grande richiesta di figure professionali che, spesso, le società hanno difficoltà a trovare, e questo contrasta con la disoccupazione giunta a record storici.

 

 

lunedì 12 ottobre 2020

Startup Innovative: le più interessanti da lanciare in questo momento

Le migliori idee nascono dai problemi. Nei momenti di crisi crollano certezze che sembravano solide ed emergono nuovi bisogni. Proprio per questo i periodi più problematici sono spesso i più favorevoli per lanciarsi in una nuova impresa.
Basti pensare che alcune delle aziende oggi più famose, tra cui WhatsApp, Airbnb, Uber, Asana e Groupon, sono state lanciate subito dopo la grave crisi finanziaria scoppiata nel 2008. 
Per quanto angosciante, questo momento di emergenza sanitaria globale legata alla pandemia rappresenta l’occasione giusta per creare una startup che offra servizi e strumenti utili per far fronte alle nuove esigenze che si sono venute a creare a causa dell’emergenza Covid-19.
Per trovare un’idea vincente, bisogna cercare di capire come l’attuale pandemia stia modificando le esigenze dei consumatori e, in generale, del mercato. Cerchi idee per avviare una startup? Ne vediamo qui un’approfondita panoramica.

 

 

giovedì 08 ottobre 2020

Come diventare docente online?

Iniziando a sfruttare la potenzialità dell’e-learning per insegnare direttamente in rete, andando quindi incontro alle tendenze del mercato, sempre più legate a strumenti multimediali; oltre che alle contingenze del momento, che hanno stravolto la metodologia di insegnamento prevedendo il ricorso obbligatorio al web, a causa delle restrizioni dovute al Covid.
Da qualunque punto la si guardi sembra essere il momento buono per l’e-learning, sia da parte di chi ha necessità di frequentare un corso che dal punto di vista di chi, invece, insegna o vuole iniziare a farlo.
Il discorso è riferito non tanto a chi insegna nelle scuole e deve attenersi alle metodologie che l’istituto stesso prevede dal punto di vista dei metodi di erogazione delle lezioni; ma soprattutto a chi vuole insegnare nell’ambito della formazione professionale.

 

 

venerdì 18 settembre 2020

Reskilling: la parola magica del lavoro 2.0

Reskilling è la parola magica del mondo del lavoro 2.0, quello basato sul multimedia e sulla necessità di una formazione continua. I più tradizionalisti potrebbero non essere d’accordo sull’uso di questo termine, entrato ormai di diritto nel vocabolario italiano, e che alla fina va ad indicare ‘semplicemente’ la capacità di reinventarsi.
Almeno questo è il significato prosaico del termine, perché alla base del reskilling vi è un lavoro enorme da fare su se stessi per acquisire nuove competenze, perfezionarsi e far sì che il proprio profilo possa diventare appetibile all’interno del mercato del lavoro attuale.

 

 

lunedì 14 settembre 2020

Ricominciare a studiare dopo le vacanze: i consigli per farlo

Settembre è il mese della ripartenza: un appuntamento che, da sempre, segna l’inizio di un nuovo anno accademico. Per chi ha staccato la spina, magari due o tre mesi consecutivi, la ripresa è tutt’altro che semplice.  
Fondamentale è rimettersi in moto appena possibile, non far trascorrere troppo tempo e cercare di recuperare quanto prima la motivazione, motore indispensabile per ogni cosa. La fine delle vacanze e l’inizio del nuovo anno accademico per tanti rappresentano la “ripartenza” e può capitare di essere raggiunti da una sorta di indolenza che può sfociare anche in una leggera malinconia.
Come ritrovare la carica e in che modo affrontare l’inizio di un nuovo periodo di studio? Discorso che vale anche per chi ha necessità di intraprendere un corso di formazione professionale. Vediamo qualche consiglio.

 

 

venerdì 07 agosto 2020

Gestire una struttura ricettiva nell’era del digitale

Gestire una struttura ricettiva, che sia albergo, B&B, casa vacanze o altro, e farlo nell’era del digitale. Sono molteplici le opportunità che arrivano dalla tecnologia moderna che da qualche anno ha rivoluzionato il settore.
Le vacanze si prenotano sempre più in rete, portali come Airbnb sono ormai colossi ai quali ci si rivolge per configurare una vacanza; analizzando l’altra faccia della medaglia, chi è proprietario di una struttura ricettiva non può fare a meno di essere presente all’interno di questi portali.
L’intero comparto dell’hospitality, termine che indica l’accoglienza turistica, è profondamente mutato seguendo le strade proposte dal web. La rivoluzione tecnologica passa dai sistemi di prenotazione in rete al meccanismo, spesso non limpido al 100% ed in tali casi finanche spietato, delle recensioni in rete.

 

 

mercoledì 01 luglio 2020

Ripartenza del Turismo dopo il Coronavirus: l'Onu sceglie l'Italia

Turismo

Per la ripartenza l’OMT, Organizzazione Mondiale per il Turismo, punta sull’Italia; uno dei paesi più colpiti dalla pandemia ma anche una delle mete più sognate di sempre dai viaggiatori di tutto il mondo.

L'Onu sceglie infatti proprio il nostro paese per iniziare dal 1 luglio, giorno della riapertura dei confini esterni di Schengen, il #RestartTourism mondiale, con l'obiettivo di far ripartire in sicurezza un settore vitale e determinante dell'economia italiana e mondiale.

 

 

lunedì 29 giugno 2020

Employer branding: quanto è accattivante il luogo di lavoro?

Employer branding

Nell’epoca contemporanea caratterizzata dalla ricerca spasmodica di termini di derivazione inglese, tendenza figlia soprattutto del web e riferita spesso al mondo del lavoro, c’è un concetto che si sta facendo largo e viene usato spesso, talvolta anche a sproposito: employer branding.
Un’idea che può rientrare nel novero delle attività di marketing in quanto, da un punto di vista pratico, mira a migliorare il valore del brand di una azienda. Anche qui si può ricorrere ad un termine anglofono: “brand awareness”, ovvero consapevolezza di un marchio: quali sentimenti suscita, quanto è conosciuto dal di fuori, quanto è riconoscibile al primo impatto (pensiamo ai marchi più noti, dalla Nike alla Coca Cola, riconoscibili al primo sguardo).
Ebbene, parlando di employer branding la conferma del valore di un marchio arriva attraverso un percorso differente: non dal di fuori, ovvero dal mercato dei consumatori, ma direttamente dai lavoratori dell’azienda.

 

 

mercoledì 20 maggio 2020

Quali saranno le competenze professionali più ricercate dopo il Coronavirus

Il mondo del lavoro è stato letteralmente stravolto dall’emergenza del Covid-19, pandemia che si è abbattuta a livello globale con tutta una serie di implicazioni connesse e legate a sanità, economia, lavoro. Le abitudini dei cittadini sono state rivoluzionate e l’intero processo di produzione del nostro Paese fermato, in attesa che passi l’emergenza.
La ripresa è finalmente iniziata, anche se sarà lenta e graduale e ci sarà bisogno di cambiamenti sostanziali e di innovazione; da questo punto di vista una buona base dalla quale ripartire è senz’altro rappresentata dalla rete, dal momento che, quando si ha bisogno di novità, ci si rivolge proprio al web.

Il discorso è, tuttavia, più complesso ed articolato, perché non si tratta solo di abbracciare nuovi strumenti di lavoro e di formazione, come successo solo poche settimane fa con la proliferazione dello smart working e delle piattaforme di e-learning, si tratta di una profonda trasformazione che potrebbe cambiare in modo radicale il concetto stesso di lavoro.