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mercoledì 01 luglio 2020

Ripartenza del Turismo dopo il Coronavirus: l'Onu sceglie l'Italia

Turismo

Per la ripartenza l’OMT, Organizzazione Mondiale per il Turismo, punta sull’Italia; uno dei paesi più colpiti dalla pandemia ma anche una delle mete più sognate di sempre dai viaggiatori di tutto il mondo.

L'Onu sceglie infatti proprio il nostro paese per iniziare dal 1 luglio, giorno della riapertura dei confini esterni di Schengen, il #RestartTourism mondiale, con l'obiettivo di far ripartire in sicurezza un settore vitale e determinante dell'economia italiana e mondiale.

 

 

lunedì 29 giugno 2020

Employer branding: quanto è accattivante il luogo di lavoro?

Employer branding

Nell’epoca contemporanea caratterizzata dalla ricerca spasmodica di termini di derivazione inglese, tendenza figlia soprattutto del web e riferita spesso al mondo del lavoro, c’è un concetto che si sta facendo largo e viene usato spesso, talvolta anche a sproposito: employer branding.
Un’idea che può rientrare nel novero delle attività di marketing in quanto, da un punto di vista pratico, mira a migliorare il valore del brand di una azienda. Anche qui si può ricorrere ad un termine anglofono: “brand awareness”, ovvero consapevolezza di un marchio: quali sentimenti suscita, quanto è conosciuto dal di fuori, quanto è riconoscibile al primo impatto (pensiamo ai marchi più noti, dalla Nike alla Coca Cola, riconoscibili al primo sguardo).
Ebbene, parlando di employer branding la conferma del valore di un marchio arriva attraverso un percorso differente: non dal di fuori, ovvero dal mercato dei consumatori, ma direttamente dai lavoratori dell’azienda.

 

 

mercoledì 20 maggio 2020

Quali saranno le competenze professionali più ricercate dopo il Coronavirus

Il mondo del lavoro è stato letteralmente stravolto dall’emergenza del Covid-19, pandemia che si è abbattuta a livello globale con tutta una serie di implicazioni connesse e legate a sanità, economia, lavoro. Le abitudini dei cittadini sono state rivoluzionate e l’intero processo di produzione del nostro Paese fermato, in attesa che passi l’emergenza.
La ripresa è finalmente iniziata, anche se sarà lenta e graduale e ci sarà bisogno di cambiamenti sostanziali e di innovazione; da questo punto di vista una buona base dalla quale ripartire è senz’altro rappresentata dalla rete, dal momento che, quando si ha bisogno di novità, ci si rivolge proprio al web.

Il discorso è, tuttavia, più complesso ed articolato, perché non si tratta solo di abbracciare nuovi strumenti di lavoro e di formazione, come successo solo poche settimane fa con la proliferazione dello smart working e delle piattaforme di e-learning, si tratta di una profonda trasformazione che potrebbe cambiare in modo radicale il concetto stesso di lavoro.

 

 

lunedì 27 aprile 2020

Come convertire una attività su internet?

Per alcuni è una scelta operata in modo consapevole, per altri potrebbe essere una necessità visti i tempi che si sono prospettati all’orizzonte. Riconversione multimediale, un termine che sta girando parecchio in queste settimane in cui si è alle prese con il Coronavirus e con tutto ciò che questo ha comportato in termini di danni all’economia nazionale.
La ricostruzione sarà lunga e complessa, questo ci dicono tutti gli indicatori oltre che i maggiori esperti del settore; con ogni probabilità alcune figure professionali scompariranno, altre dovranno reinventarsi un modo di operare per limitare i contatti fisici. Ecco che allora si guarda nuovamente alla rete per trovare nuove opportunità o per delocalizzare la propria attività in un contesto multimediale.
La riconversione digitale di tante piccole e medie aziende sarà un processo al quale si assisterà non appena inizierà la tanto attesa ‘fase2’, quella che ci vedrà finalmente uscire di casa e che dovrà fissare i nuovi “paletti” per ricostruire l’economia nazionale.

 

 

venerdì 03 aprile 2020

Come diventare blogger?

Una professione tra le più ambite in questo momento storico nel quale si guarda alla rete per lanciare business, anche sulla scia di nuove tendenze. Sono in molti a sognare la vita da blogger, magari in questo un po’ trascinati da aspettative spesso gonfiate e non corrispondenti alla realtà.
Il “blogging” è diventato nel tempo una vera e propria attività, questo è bene dirlo: proprio per distinguere tra ciò che è falsa illusione e ciò che, invece, può essere un progetto reale, cerchiamo di rispondere alle tante domande che ci si pone su questo tema: fare il blogger può diventare un vero e proprio lavoro? Diventare blogger è solo questione di fortuna o ci sono strategie precise che possono essere seguite?
Cerchiamo di rispondere a queste domande partendo da una definizione, analizzando i modi potenziali per guadagnare con un blog e vedendo le principali strategie.

 

 

sabato 14 marzo 2020

Coronavirus, in Italia si punta su telelavoro ed e-learning

La circostanza non è delle più felici, certamente ne avremmo volentieri fatto a meno. Il Coronavirus sta mettendo in ginocchio l’Italia, e non solo, sia dal punto di vista della salute dei cittadini che in termini di economia. Una situazione drammatica che sta portando necessariamente al cambio delle abitudini quotidiane per superare l’emergenza.
Il primo step, provvedimento deciso dal Governo Conte, è stato quello di ricorrere allo smart working o telelavoro: in modo più semplicistico si parla di lavorare da casa, onde evitare contatti ravvicinati. Per la maggior parte degli italiani rappresenta una novità assoluta mentre per altri è ormai ordinaria amministrazione. Pensiamo soprattutto a chi lavora con il web: per tutte queste persone lo smart working è una realtà consolidata.

 

 

mercoledì 26 febbraio 2020

Lauree, quali sono le più utili per i lavori del futuro

Siamo nel futuro. Può suonare stravagante come affermazione, ma i progressi tecnologici dell'era moderna sono talmente rapidi da calzare a pennello. L'innovazione tecnologica sta determinando un impatto stupefacente sui nostri stili di vita, rivoluzionando ogni settore del quotidiano: basti pensare che intorno a un semplice smartphone può ruotare un'intera esistenza.
Dal cellulare, ad esempio, governiamo gli elettrodomestici, i riscaldamenti, l'illuminazione della nostra casa, tessiamo relazioni sociali (pur se in modo virtuale) prenotiamo e paghiamo alberghi, ristoranti, biglietti aerei, acquisti di vario genere e troviamo informazioni di ogni tipo.
Il progresso tecnologico sta determinando, anche e soprattutto, la nascita di nuove professioni, i cosiddetti lavori del futuro. Quali sono i più ricercati e all'avanguardia? Scopriamolo insieme.

 

 

venerdì 14 febbraio 2020

Le abilità più richieste per lavorare nel web

Lavorare nel web assecondando quella che è l’attuale inclinazione del mercato, sempre più alla ricerca di figure con competenze elevate in termini di multimedia. Una realtà consolidata, per alcuni rappresenta un sogno spesso intrecciato con progetti astrusi legati a quanto si legge in rete circa la possibilità di cambiare la propria vita diventando imprenditori multimediali.
Al di là delle astrazioni il lavoro in rete è anche qualcosa di molto concreto, una opportunità che sempre più viene colta tanto dai singoli imprenditori quanto dalle aziende alla ricerca di personale. E proprio partendo da questa realtà inconfutabile cerchiamo di capire quali sono le abilità più richieste per lavorare in rete: le cosiddette “skill”, termine ormai molto in voga soprattutto in riferimento alle nuove tecnologie

 

 

giovedì 13 febbraio 2020

Le nuove Politiche Green

Il “Green New Deal” è un termine d’insieme delle politiche globali garanti della sostenibilità dell’economia, che coniuga rispetto dell’ambiente, sviluppo economico e sociale.

Lo scorso 18 dicembre 2019 si è tenuta la Conferenza Unificata che ha dato il via libera al PNIEC – Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima, presentato dal Ministero dello Sviluppo Economico insieme ai Ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Nel PNIEC vengono fissati gli obiettivi nazionali al 2030 su decarbonizzazione ed efficienza energetica, senza tralasciare altre dimensioni strategiche quali sicurezza energetica, interconnessioni, mercato interno dell’energia, ricerca, innovazione e competitività, delineando per ogni singola dimensione le politiche e le misure idonee al raggiungimento degli obiettivi stabiliti.

 

 

sabato 25 gennaio 2020

Ammalarsi di lavoro si può. I disturbi psicologici riconosciuti

Ansia da prestazione, agitazione profonda e persistente, irritabilità: forse non tutti sanno che questi fattori apparentemente banali possono, in alcuni casi, essere la spia di un disagio psicologico profondo legato al lavoro.
Si parla di stress da lavoro correlato ma non solo, anche di altre patologie connesse ed affini.

Di cosa si tratta esattamente? Di una serie di disturbi acuti che nel continente europeo colpiscono statisticamente 1 lavoratore su 4, più precisamente chi è costretto a svolgere la propria professione in condizioni lavorative non adeguate e mal gestite.
Le patologie psicologiche legate al lavoro non sono riconosciute propriamente come malattie, ma chi ne è affetto presenta sintomi e comportamenti che possono talvolta sconfinare e degenerare in veri e propri disturbi da gestire con psicofarmaci e terapie cognitivo- comportamentali di supporto.
Il fattore responsabile alla base di tutto è semplicemente, si fa per dire, lo stress. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta e come intervenire in questi casi.